Chiuso il ciclo di seminari rivolto ai membri della Commissione che esaminerà i selezionati nell’ambito del concorso aggregato tra Regione e Comuni aderenti a Energie in comune.

Si è chiuso il ciclo di incontri rivolto ai membri della Commissione che esamineranno a fine settembre i candidati selezionati nell’ambito della prima prova del concorso aggregato tra Regione e i 12 Comuni aderenti al progetto Energie in comune, svoltosi a fine luglio.

Un seminario che ha approfondito i temi al centro dell’iniziativa voluta da ANCI Lombardia e Regione per innovare i profili professionali nella pubblica amministrazione passando da un modello rigidamente basato su mansioni e professioni a uno più al passo con le evoluzioni sociali ed economiche più ancorato a competenze, flessibilità, soft skills, insomma al saper fare e al saper essere in una modalità trasversale e funzionale ai bisogni dell’organizzazione.

La normativa, a cominciare dal DL 36/2022 e altri provvedimenti, sta orientando la gestione del personale nella PA. Sono già state emanate infatti linee di indirizzo per la definizione dei nuovi profili professionali individuati dalla contrattazione collettiva, con particolare riferimento all’insieme di conoscenze, competenze, capacità e attitudini del personale da assumere, anche per sostenere la transizione digitale e ambientale della PA prevista dal PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza finanziato con risorse europee del Next Generation EU.

Anche nei concorsi per il personale non dirigenziale le nuove norme prevedono almeno una prova scritta e una prova orale, che comprenda l’accertamento della conoscenza di almeno una lingua straniera. E come già stabilito per i dirigenti, è prevista l’introduzione di sistemi di valutazione volti ad accertare il possesso delle competenze e delle attitudini (assessment), intese come insieme delle conoscenze e delle capacità logico-tecniche, comportamentali e manageriali, per i profili che svolgono tali compiti, che devono essere specificate nei bandi e definite in maniera coerente con la natura dell’impiego.

Ed entro fine 2022 su proposta del ministro per la PA bisognerà operare una revisione organica sui concorsi pubblici, oggi normati ancora dalla legge 487 del 1994: un modello di riferimento valido potrà essere proprio il primo concorso sperimentale organizzato a fine luglio da ANCI e Regione al quale si sono iscritte quasi 500 persone, 39 dei quali affronteranno appunto la prova orale a fine settembre.

 

 

 

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